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VACANZE DELL'ANIMA / La memoria guida i ribelli
30 appuntamenti dal 18 al 25 luglio 2015 sul tema della memoria come chiave di trasformazione, costruiti con una fitta rete di attori locali e la collaborazione straordinaria di Slow Food Italia e Unesco. Il festival tra Pedemontana del Grappa, Colli Asolani e Montello è un processo di sensemaking.



La memoria non è materia da lasciare all’appannaggio degli storici, ma strumento degli innovatori, dei ribelli che cercano nuovi percorsi per trasformare il futuro. Questo il focus della VI edizione di Vacanze dell’anima, il festival dedicato al territorio tra Pedemontana del Grappa, Colli Asolani e Montello.  La riflessione sul passato diventa occasione per pensare il territorio, la sua identità e il suo sviluppo sociale ed economico, utilizzando cultura e turismo come chiavi di valorizzazione e di internazionalizzazione.

La Memoria guida i ribelli, titolo del programma 2015, è un esercizio di pensiero ma soprattutto di esperienza. Da sabato 18 a sabato 25 luglio, sono 30 gli appuntamenti ad ingresso gratuito - fra incontri, spettacoli, workshop, laboratori, visite guidate e degustazioni – che compongono un viaggio nei luoghi del paesaggio - siti culturali, ambientali e imprese - attraverso i temi della storia, della salute, della sostenibilità, della produzione artigianale e agricola, con proposte pensate per coinvolgere la cittadinanza e i visitatori. 

Una progetto corale, che vede come capofila Confartigianato AsoloMontebelluna, a cui si affianca una rete diffusa di attori pubblici e privati: istituzioni locali, categorie economiche, associazioni e imprese. Promosso e patrocinato da 14 Comuni, il Festival, ideato da Loris De Martin, è sostenuto da Treviso Glocal e da Ebav-Ente Bilaterale Artigianato Veneto, insieme a numerose aziende locali. Sinergico al piano strategico dell’IPA Pedemontana del Grappa e Asolano e all’interno del circuito Reteventi, l’evento è inoltre patrocinato da Provincia di Treviso e Regione del Veneto.

A stimolare e accompagnare questo percorso due collaborazioni straordinarie, con Slow Food Italia e Unesco. Slow Food Italia è coprotagonista della riflessione su enogastronomia, produzione agricola e sostenibilità. Da sempre in relazione con il festival, l’associazione è coinvolta quest’anno su più livelli, dal patrocinio nazionale e regionale, alla collaborazione con la condotta locale Alpe Madre, costituitasi di recente nell’area Pedemontana del Grappa. La collaborazione con Unesco è destinata ad approfondire il percorso di riconoscimento del territorio come Riserva di Biosfera, assegnato solo ad una decina di aree in Italia. Insieme all’ufficio di Venezia per la Scienza e la Cultura in Europa, saranno realizzati 3 workshop ed un incontro pubblico che presenta il progetto.

Un invito a scoprire il territorio è proposto da una serie di iniziative collaterali. Sapori dell’anima, mette insieme ristoratori e aziende agricole locali per la composizione di speciali menù a km0. Tre le visite guidate, sul Massiccio del Grappa, nel borgo di Asolo e al Museo Canova, oltre alla possibilità di visita dell’Isola del Musei. Anche quest’anno il programma di Vacanze dell’anima intreccia quello della rassegna musicale internazionale Gioie Musicali, con cui condivide sei appuntamenti, coinvolgendo artisti internazionali e giovani talenti.

Vacanze dell’anima è un evento culturale, un progetto di marketing territoriale, ma soprattutto un processo di sensemaking, di cui Frontiere si prende cura proponendo la  comunicazione come leva strategica e organizzativa, in cui la definizione del progetto e l’organizzazione dell’evento diventano strumenti per condividere obiettivi e azioni di sviluppo, creare coerenza tra prospettive individuali e interessi diversi.

La nostra esperienza nella comunicazione culturale si focalizza in particolare nella partnership pubblico-privata e nella riqualificazione territoriale. Attraverso una proposta di contenuti e di un filo narrativo che collega i numerosi elementi del network, il nostro ruolo è quello di fare sintesi e creare connessioni tra persone e organizzazioni, attività e luoghi d’eccellenza, favorendo riconoscibilità e capacità attrattiva, possibilità di esplorazione del territorio, da parte degli attori locali e dei visitatori. 

Un percorso che viene tradotto negli strumenti di comunicazione, dai materiali cartacei al sito, fino all’attività di ufficio stampa e pr, ma anche nella capacità organizzativa del territorio e nella costruzione progressiva di una comunità di pratica, che condivide pensiero e progetti.


PROGRAMMA

Il programma si apre sabato 18 luglio con un omaggio alla memoria come motore di cambiamento, in un luogo teatro della Grande Guerra, di cui ricorre  il Centenario. Il Massiccio del Grappa sarà destinazione di una visita guidata, mentre alle 20.30 il suggestivo scenario naturale di Cima Monte Tomba ospita il dialogo intenso con Roberto Vecchioni, La Memoria narrata. Al cantautore, da sempre voce non omologata nel panorama musicale italiano, il compito di offrire qualche pista di riflessione sul tema di quest’anno.

Domenica 19 luglio il Festival si sposta ad Asolo con una giornata dedicata alla terra: in programma una mostra-mercato di prodotti a km0, laboratori, incontri e spettacoli dedicati alla riflessione sul tema della biodiversità. 

Lunedì 20, a Maser, la presentazione delle Riserve di Biosfera Unesco e del percorso verso il riconoscimento del territorio, mentre martedì 21 a Monfumo è in programma, in anteprima assoluta, il monologo teatrale di Alberta Toninato che ripercorre la straordinaria vicenda di Giovanni Costa, il trevigiano che cercò l’oro in Alaska e lo trovò. Mercoledì 22 a Castelcucco un incontro dedicato alla Memoria del corpo con il biologo molecolare e terapeuta cranio-sacrale Paolo Casartelli, mentre giovedì 23 ad Asolo saranno “in scena”, per la rassegna Gioie Musicali, i 140 elementi della Golden Sails Symphony Orchestra. Venerdì 24 a Cassola, dopo la presentazione del progetto Slow Food, Granai della memoria, Beppe Casales, Isaac De Martin e il Coro Valcavasia portano in scena L’albero storto - una storia di trincea, che racconta le emozioni e le fragilità dei soldati al fronte durante la Grande Guerra. Il percorso si conclude sabato 25 a Possagno, con una cena sostenibile.

Programma completo sul sito www.vacanzedellanima.it


Scarica: ANIMA.pdf
Scarica: VDA_2015_comunicato_stampa_presentazione.pdf
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