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CENTORIZZONTI 2015
Arte e paesaggio si incontrano in Mondi di vista



12 Comuni e 16 appuntamenti fra teatro, danza e musica: il programma si immerge nel paesaggio trevigiano con una proposta artistica che invita alla scoperta del territorio. 
Un’immersione nel paesaggio, per proporre un incontro tra l’arte dal vivo e la cultura del territorio. Con il programma di quest’anno Centorizzonti spinge un po’ più in là la ricerca di nuovi modelli di produzione culturale già avviata negli anni scorsi. Gli spettacoli di teatro, musica e danza sono un invito a godere del paesaggio: attraversano teatri e spazi urbani, entrano in natura e si fanno accompagnare da proposte di visita del territorio. L’edizione 2015 - Mondi di vista disegna un percorso che a partire dal 7 febbraio attraversa 12 Comuni della Marca trevigiana, dalle pendici del Grappa fino agli argini del Piave, dai Colli Asolani alla pianura Castellana, con 16 spettacoli e alcuni dei nomi più rappresentativi della scena nazionale, fra cui spiccano 6 prime regionali.

Ideato e curato da Cristina Palumbo per Echidna, il progetto è messo in campo grazie alla collaborazione di molti soggetti pubblici e privati, in una esperienza di co-progettazione. Altivole, Asolo, Borso del Grappa, Castelcucco, Castelfranco Veneto, Cornuda, Crespano del Grappa, Loria, Maser, Possagno, Riese Pio X, San Zenone degli Ezzelini compongono la rete di Comuni che promuove la rassegna, realizzata in accordo di programma con la Regione del Veneto e il sostegno dell’Assessore alla Cultura Marino Zorzato. Il programma ha inoltre ricevuto il Patrocinio di Ministero per i Beni Culturali, Provincia di Treviso, Istituto Ville Venete, Fai di Treviso, IPA Pedemontana del Grappa e Asolano e associazioni di categoria del territorio. Molte le realtà che sostengono la rassegna, tra cui la società Asco Holding.

Il programma artistico attraversa una pluralità di linguaggi: al teatro si affiancano la danza, in versione “da palco” e “da strada”, la musica classica e quella popolare. Se nella prima parte la rassegna entra nei teatri e in luoghi civili, con l’arrivo della primavera esce nelle piazze e negli spazi urbani, fino ad invitare il pubblico a muoversi nel paesaggio, con spettacoli “itineranti”. In scena, fra gli altri, una novità assoluta di Laura Curino, l’ironia graffiante ma d’impegno civile di Natalino Balasso, un attualissimo viaggio nella spiritualità dell’istrionico Moni Ovadia, le creazioni al femminile intorno alla Prima Guerra Mondiale di Roberta Biagiarelli, Elena Bucci e della compagnia di danza contemporanea Arearea, l’inedito trio femminile formato da Marta Cuscunà, Giuliana Musso e Antonella Questa, le vie d’acqua narrate da Giuseppe Cederna fra il reportage, poesia e musica. Di grande suggestione anche i percorsi d’arte tra “colmelli” e borghi.  

Fra le novità di quest’anno l’iniziativa Vivere il territorio, un invito a godere del paesaggio prima e dopo lo spettacolo. Un programma di dieci visite guidate è abbinato agli spettacoli, mentre abbonamento e biglietti danno diritto ad un’accoglienza speciale in ristoranti e agriturismi “convenzionati”, oltre che all’ingresso ridotto nei principali musei, dalla Gipsoteca di Canova a Villa di Maser, dal Museo di Asolo a Casa Giorgione. La proposta, costruita in collaborazione con gli enti e gli operatori del territorio, mette in connessione diretta le arti dal vivo con la cultura del territorio, i suoi beni paesaggistici, storici e architettonici, fino alla dimensione della socialità e alle eccellenze enogastronomiche.


PROGRAMMA
La prima regionale di La diva della scala di Laura Curino, sabato 7 febbraio all’Auditorium di Altivole, inaugura il programma 2015 di Centorizzonti: la Curino ripercorre e porta in scena alcuni tratti della sua vicenda biografica, per proporre una riflessione sulla fatica e sulla sfida, che molti giudicavano persa in partenza, di scegliere un mestiere “anticovenzionale” come quello dell’attrice. Allo spettacolo si accompagna una proposta di degustazione enogastronomica.

Quattro gli spettacoli in programma al Teatro Duse di Asolo. Venerdì 20 febbraio Maria Paiato sarà in scena con Amuleto, trasposizione teatrale dell’omonimo romanzo noir di Roberto Bolaño. A rendere ancora più suggestiva la proposta, la visita guidata che precede lo spettacolo, alla scoperta di Asolo e dei suoi “amuleti”. Sabato 28 febbraio sarà invece la volta di L.I. Lingua Imperii - incursione della compagnia di Castelfranco, Anagoor, attraverso le più efferate stragi della storia per riflettere sulle dinamiche perverse che le accomunano, a cui affiancata una visita alla scoperta dei passaggi più bui della storia di Asolo e del territorio. Il sabato successivo, 7 marzo, sarà la volta di Natalino Balasso, con la sua rilettura ironica e disincantata del VelodiMaya di Schopenhauer e anche in questo caso allo spettacolo si accompagna la proposta di una visita a tema nel borgo cittadino. Venerdì 17 aprile, dopo la visita guidata “Le regine di Asolo”, tre regine indiscusse della scena come Marta Cuscunà, Giuliana Musso e Antonella Questa saliranno assieme sul palco per intrecciare - in prima regionale - voci e linguaggi, dando vita a Wonder Woman, spettacolo che indaga in modo nuovo i rapporti tra donne e potere economico-finanziario.

Due gli appuntamenti fra marzo e aprile a Crespano: venerdì 20 marzo, dopo la visita al Museo della Grande Guerra e la proiezione di un film a tema, Roberta Biagiarelli porta in scena - anche in questo caso in prima regionale - le sue Figlie dell’Epoca, che raccoglie alcune vicende al femminile negli anni della Prima Guerra Mondiale. Martedì 31 marzo e mercoledì 1 aprile una doppia data con Teatro da mangiare? del Teatro delle Ariette, che trasforma gli spettatori in commensali, invitati a condividere un pezzo della vita degli artisti.

Castelfranco e Cornuda ospitano la compagnia Arearea. Domenica 29 marzo la danza sarà protagonista al Teatro Accademico di Castelfranco con la prima regionale di Innesti - il Corpo Tecnico, che affronta il tema della modificazione del corpo, indagandone anche i risvolti più inquietanti, a cui si abbina una visita guidata al Museo Casa Giorgione. La compagnia di danza contemporanea sarà di nuovo in scena domenica 24 maggio, quando con Ruedis, ruote di confine, porterà nelle piazze del centro di Cornuda, in bicicletta, il proprio immaginario artistico sulla Grande Guerra.

A Riese, Moni Ovadia entra in un luogo della produzione industriale. L’appuntamento di sabato 11 aprile sarà in scena nella sede di Pasta Zara con Il registro dei peccati, che propone una rilettura della cultura chassidica per lanciare un messaggio universale contro ogni forma di totalitarismo e chiusura ideologica.

Al Barco della Regina Cornaro di Altivole, doppio appuntamento con la musica. Maggio si apre con due concerti accompagnati da una visita guidata e da un’aperi-cena, nel sito storico: venerdì 1 maggio Leo Miglioranza porta in scena il suo Ndemo Xente, progetto su storie della ruralità nell’area trevigiana, mentre domenica 17 maggio Filippo Maretto (violino) e Monica Fioravanti (arpa) propongono il loro Concerto d’amore appositamente creato per il Barco.

Di grande suggestione il percorso nel paesaggio che parte il 31 maggio con un viaggio tra i colmelli di Castelcucco e vedrà protagonisti in tre diverse tappe Rosanna Sfragrara con Parole e Sassi, Diego e Marta Dalla Via con un’anticipazione del loro nuovo Fattore Abc e Tiziano Scarpa con Groppi d’amore nella scuraglia, per terminare con una cena comunitaria all’agriturismo Pat del Colmel. Domenica 7 giugno a Borso del Grappa è proposta una passeggiata tra i borghi per raggiungere le proposte del teatro di Susi Danesin e Gaetano Ruocco Guadagno (Giufà e altre storie), Claudia Fabris (La terra sotto i piedi e il cielo tra i capelli e La cameriera di poesie), Roberta Biagiarelli (Ghiande). Approdo finale e degna conclusione della giornata sarà una cena con i bisi di Borso. Con l’appuntamento del 21 giugno, nel giorno del solstizio che segna il mutare delle stagioni e dei paesaggi, Centorizzonti arriva a Loria, nello splendido scenario del parco fluviale del Muson dei Sassi: dopo una visita guidata al parco, ecco Il viaggiatore incantato, racconto di poesia e musica di Giuseppe Cederna, autore sempre vicino all’acqua, dalle oasi del deserto alle isole del Mediterraneo fino al Gange.

Ultimo appuntamento sabato 27 giugno a Possagno con I colloqui della cattiva Dea - piccole storie della Grande Guerra di Elena Bucci, in scena all’antico albergo Socal di Possagno. Prima dello spettacolo, la proposta di una visita guidata tra le opere del Museo Canova.


ABBONAMENTI E BIGLIETTI
È possibile scegliere tra tre diverse formule di abbonamento (Teatri 8 spettacoli, Solo Tuo 5; Gran Tour 10) che saranno in vendita dal 29 gennaio.
La prevendita dei biglietti invece sarà attiva dal 6 febbraio, con diversi giorni e orari, ad Asolo, presso il centro La Fornace e l’ufficio turistico in centro storico, dal 3 febbraio i biglietti saranno disponibili presso gli sportelli del Credito Trevigiano.
I residenti di tutti i Comuni della rete hanno diritto al biglietto ridotto, mentre sono previste numerose altre convenzioni per l’accesso agevolato.
Biglietti e abbonamento danno diritto allo sconto del 15% nei locali convenzionati e all’ingresso ridotto nei principali siti museali del territorio.

Info
Echidna Associazione Culturale
Tel. 041 412500 - www.echidnacultura.it - info@echidnacultura.it

Ufficio stampa
Frontiere
Tel. 0423 614209  - press@frontiereprogetti.com



Scarica: Centorizzonti2015_Programma.pdf
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