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Una sfida condivisa




13 Comuni, insieme alle categorie economiche, alle forze sociali e produttive aderenti all’IPA Pedemontana del Grappa e Asolano promuovono un percorso di aggregazione tra pubblico e privato e hanno già attivato due progetti concreti: il primo PAES d’area del Veneto e Cultura 2.14. Frontiere accompagna il processo di collaborazione tra gli attori locali attraverso il coordinamento della rete di progetto e del piano strategico in via di definizione.

Un percorso di coordinamento e di collaborazione tra i comuni e le forze sociali ed economiche della Pedemontana del Grappa e dell’Asolano è promosso dall’Intesa Programmatica d’Area  Diapson. Ente di secondo livello che accoglie attori pubblici e privati in un partenariato che si occupa di programmazione del territorio e condivisione delle scelte di sviluppo. Il piano strategico in via di definizione è frutto di un inteso lavoro di confronto e concertazione delle scelte, condivisione di visioni che coinvolte i 13 comuni, le categorie economiche, fondazioni e associazioni, banche, scuole e molti altri soggetti all’interno di una rete di progetto che ha scelto di intraprendere la via del coordinamento sotto il profilo strategico e operativo. Non solo pensare ma agire in rete quindi.

L’avvio del PAES, il primo a livello territoriale in Veneto, è stato sancito dal Patto dei Sindaci, siglato nel dicembre 2013 dai Comuni aderenti all’Intesa Programmatica d’Area Pedemontana del Grappa e Asolano: Borso del Grappa, Castelcucco, Cavaso del Tomba, Crespano del Grappa, Fonte, Maser, Monfumo, Mussolente, Paderno del Grappa, Pederobba, Possagno e San Zenone degli Ezzelini, in qualità di capofila. Asolo ha già adottato il PAES e gli interventi programmati saranno integrati al piano d’area entro aprile. 
Per realizzare il Piano d’area sarà effettuata una mappatura delle emissioni di CO2 e dei consumi energetici, utile a definire e programmare gli interventi relativi alla gestione delle fonti energetiche, ma anche all’edilizia, alla mobilità, alla pianificazione urbana, alle tecnologie di informazione e comunicazione, agli appalti pubblici. L’obiettivo finale è molto concreto: con il Patto dei Sindaci, stipulato direttamente con l’Europa, i primi cittadini si impegnano a ridurre le emissioni e i consumi energetici di oltre il 20% entro il 2020.
Partner tecnico del piano è il Consorzio per lo Sviluppo della Bioedilizia, mentre
la Camera di Commercio di Treviso sostiene l’iniziativa con un contributo, così come l’IPA ha investito risorse dirette. Fra le novità della visione di sviluppo indicata dal PAES, anche la partecipazione attiva dei privati. Il coinvolgimento dei cittadini, delle imprese e delle categorie economiche e sociali viene realizzato attraverso un percorso partecipato che prevede incontri di informazione e sensibilizzazione, per arrivare alla definizione condivisa delle scelte strategiche da adottare e quindi degli interventi da inserire nel Piano.

Cultura 2.14 è un percorso partecipato che avvia una sperimentazione tra eventi territoriali e guarda alla definizione di una politica culturale condivisa. 
Mettere “a sistema” lo straordinario patrimonio culturale dell’intero territorio dell’Ipa e le esperienze già maturate è il primo obiettivo del progetto, che coinvolge direttamente gli attori locali e gli operatori. Lo sguardo è rivolto alla crescita dei flussi turistici e al collegamento con l’impresa creativa, alla messa a punto di un’unica strategia di comunicazione e promozione, fino ad una pianificazione che favorisca l’accesso ai finanziamenti.
Il progetto pilota è partito a gennaio con un programma culturale di territorio che mira a definire buone pratiche di collaborazione e coinvolge tre eventi: la mostra Le Grazie al Museo Canova di Possagno assieme a due rassegne “storiche” come la stagione di teatro e musica Centorizzonti e il Festival Vacanze dell’Anima. L’IPA promuove in modo congiunto le iniziative, inserite in un unico cartellone e punta a favorire una maggiore partecipazione, sia da parte degli enti pubblici che verso cittadini e visitatori.
L’interazione tra le manifestazioni è già iniziata. Centorizzonti, in partenza a metà febbraio, propone un percorso teatrale che attraversa 10 Comuni e 4 sono le nuove amministrazioni aderenti attraverso la sperimentazione. La rassegna ideata dall’associazione culturale Echidna, da 12 edizioni coinvolge nomi di spicco e artisti emergenti fra i più interessanti del panorama nazionale e quest’anno mette in programma due appuntamenti in collaborazione con le altre iniziative territoriali. Vacanze dell’anima presenta un’anticipazione del festival in calendario a luglio e centrato sul tema della sostenibilità, mentre la Gipsoteca ospita uno spettacolo abbinato alla visita guidata del museo.
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l progetto Cultura 2.14 punta a stimolare forme di sviluppo sostenibile attraverso la possibilità delle arti e della contaminazione delle idee di accompagnare il cambiamento individuale e collettivo, concretizzando la volontà dei soci IPA di condividere la politica culturale. Accanto al progetto pilota già in corso, è prevista l’adesione ad un documento d’intesa e la pubblicazione di un bando per la raccolta di idee e proposte. Insieme alla cultura l’Intesa e i suoi sostenitori hanno scelto di investire in altre due direzioni di sviluppo che rappresentano altrettante vocazioni territoriali: il turismo e l’innovazione d’impresa.

 

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